14 ottobre 2016

Waldorf Astoria Salad


Cucina Internazionale:        Stati Uniti d'America








Questa famosa insalata fu ideata a New York nel 1893 dal maitre del rinomato Hotel da cui prende il nome.
Si trattava, nella ricetta originaria, di una semplice insalata di sedano rapa e mele condita con sola maionese. 
La prima variante alla ricetta risale al 1928, quando furono aggiunte le noci. In seguito fu arricchita anche con la lattuga e nel tempo ulteriori varianti si sono moltiplicate. C'è chi aggiunge panna acida alla maionese, chi la senape. 
C'è chi usa le mandorle o le nocciole al posto delle noci. 
Io non ho resistito e le ho usate tutte e tre: noci, mandorle e nocciole danno, a mio parere, la giusta croccantezza al tutto.
La Waldorf Astoria Salad è un ottimo contorno, ma può essere servita anche come sfizioso antipasto.

Ingredienti: x 2 persone 
150
grammi di Sedano rapa
150
grammi di Mele
50
grammi di Maionese
25
grammi di Yogurt
10
grammi di Mandorle
10
grammi di Nocciole
10
grammi di Noci
15
grammi di Succo di limone

Procedimento:

  • Sbucciare la mela e tagliarla a julienne. Bagnarla con del succo di limone per evitare che si ossidi. Sbucciare il sedano rapa e tagliarlo a julienne. Anche in questo caso il succo di limone è consigliato perchè il sedano rapa tende a scurire dopo essere stato sbucciato.
  • Sbollentare la julienne di sedano rapa per 2-3 minuti in poca acqua. Scolare il sedano rapa, raffreddarlo brevemente sotto un getto d'acqua fredda e tamponarlo con un canovaccio per asciugarlo. Lo scopo di questa breve bollitura è quello di ammorbidire il sedano rapa pur senza eliminarne la caratteristica croccantezza.
  • Tritare al coltello mandorle, noci e nocciole grossolanamente.
  • Mescolare in una ciotolina la maionese e lo yogurt. Eventualmente si può aggiungere un po' di succo di limone. Condire con la salsina ottenuta, aggiungere il trito di noci, nocciole e mandorle, ma lasciandone da parte un po' per la decorazione.
  • Mescolare, decorare con la granella di noci, nocciole e mandorle e servire subito. Chi preferisce consumare questa insalata fresca anzichè a temperatura ambiente, può riporla in frigorifero per un paio d'ore. In questo caso, il mio consiglio è di non condirla subito ma di farlo solo al momento di servirla.