23 agosto 2016

Pasta di timilìa al pesto di pistacchi e zucchine


Cucina Internazionale:Italia ITALIA
Per il Medio Oriente ho pensato a una ricetta speciale con un tipo di pasta speciale che ho da poco scoperto al negozio di prodotti bio vicino a casa mia.
Il grano con cui è realizzata si chiama Timilìa. Il grano Timilìa è un grano antico che non ha subìto le lavorazioni del grano moderno. È ricco di fibre e possiede un bassissimo indice glicemico. È adatto a chi soffre di intolleranza al frumento, adattissimo anche a chi è a dieta e a chi vuole mangiare sano. Ha un gusto molto particolare, sembra quasi profumare di cannella. Ha una consistenza normale, rende come la farina integrale ed è davvero da assaggiare.
Il condimento che ho scelto è il cuore del medio oriente: i pistacchi, il seme che sorride. Colorato, brillante, gustoso e intenso. Il sapore del pistacchio è inconfondibile: non ha potuto non regalare a questo pesto un sapore ottimo e deciso. Non ho nemmeno aggiunto il parmigiano, è bastato un pezzettino d'aglio, sale, olio extra vergine d'oliva integrale e la parte esterna di un paio di zucchine. Un minuto di cottura insieme alla pasta ed ecco qua un capolavoro, insolito e saporito.

Ingredienti: x 6 persone 
500
grammi di Pasta integrale, di Timilìa
40
grammi di Pistacchi
1/4
Spicchio di aglio
60
grammi di Olio extravergine d'oliva (EVO)
1
Zucchine

Procedimento:

  • Iniziate facendo bollire l'acqua per la pasta poi aggiungete il sale grosso e buttate la pasta. Fatela cuocere per qualche minuto in meno di quello scritto sulla confezione o tenderà a scuocere.
  • Nel frattempo preparate il pesto. Ci vorranno pochissimi minuti. Frullate i pistacchi con l'aglio.
  • Sbucciate con un pelapatate le due zucchine ben lavate e utilizzate solo la parte verde ricavata. Unitela al composto nel frullatore con l'olio e il sale. Frullate bene.
  • Quando la pasta è pronta scolatela e saltatela in padella per qualche minuto assieme al pesto ancora crudo. Chi preferisce potrà aggiungere nel piatto un cucchiaino di Parmigiano.