24 agosto 2016

Panadas


Cucina Internazionale:Italia ITALIA






Una ricetta proveniente dalla Sardegna che risale a tempi molto antichi. L'impasto è composto da semola rimacinata,
strutto e acqua, mentre la farcia varia a seconda delle zona di provenienza. Ci sono zone che utilizzano il pesce e in particolare le anguille, e altre che preferiscono la carne, di agnello o maiale. In antichità venivano riempite con delle rimanenze, si trovano così panadas preparate con patate, piselli, uova e lardo. Può essere utilizzata come una validissima ricetta svuota frigo.
Ingredienti: x 4 persone 
500
grammi di Semola, rimacinata
120
grammi di Strutto
250
millilitri di Acqua, tiepida
350
grammi di Vitellone magro, bocconcini
150
grammi di Salsiccia di maiale, fresca
5
Carciofi
5
Pomodori secchi
1/2
bicchiere di Vino bianco
1
Carote
1/2
Cipolle
1
Spicchio di aglio
1
presa di Prezzemolo
1
bicchiere di Olio extravergine d'oliva (EVO)
1
presa di Sale
3
pizzichi di Pepe nero
2
pizzichi di Noce moscata macinata

Procedimento:

  1. Preparare il ripieno delle panadas. Eliminare le foglie esterne più dure dei carciofi, tagliarli a metà, rimuovere anche le punte e la parte "pelosa" del cuore. Metterli in una ciotola con dell'acqua e del limone in modo che non si anneriscano. In una padella mettere a scaldare l'olio con l'aglio, tagliare i carciofi a listarelle, metterli nella padella lasciandoli rosolare, aggiungere qualche foglia di prezzemolo tritato e qualche pizzico di sale. Versare un bicchiere d'acqua, coprire con un tappo a lasciare cuocere.
  2. Tagliare a pezzettini i bocconcini e metterli a cuocere in una padella con dell'olio, la carota e la cipolla tagliati a dadini. Aggiungere la salsiccia sbriciolata. Non appena la carne inizierà a prendere colore aggiungere la vernaccia, i pomodorini secchi, sale, pepe, noce moscata e terminare la cottura. In una ciotola mischiare i carciofi con la carne.
  3. Per la preparazione della pasta: versare sopra il piano di lavoro la semola aggiungendo lo strutto in piccoli pezzetti. Iniziare ad amalgamarli, versando l'acqua (tiepida con l'aggiunta di 2 pizzichi di sale) poco alla volta (in realtà noi abbiamo preso come unità di misura 250 ml di acqua ma questo dipende dal tipo di semola che si utilizza. Provate quindi ad aggiungerla gradualmente e se l'impasto dovesse risultare troppo secco utilizzarne dell'altra).
  4. Lavorare l'impasto a lungo (anche 20/25 minuti) fino a che questo non risulti liscio e omogeneo, formare una palla.
  5. Spolverare il piano con della semola, tagliare un pezzo dell'impasto (1/4) e stenderlo con un matterello. La pasta non deve essere troppo sottile altrimenti quando andrete a formare la nostra panada, si bucherà (0,4 mm può andare bene). Con l'aiuto di un anello del diametro di circa 9 cm ricavare la base della panada e con un anello dal diametro più piccolo, circa 5 cm ricavare il coperchio.
  6. Sulla base posizionare un pò del nostro ripieno, senza esagerare altrimenti non si riesce a chiudere la panada.
  7. Con le dita premere su due lati opposti facendo combaciare la base con il coperchio, procedere continuando ad unire tutta la circonferenza.
  8. Una volta che la panada è chiusa ci si può dedicare alla creazione di un cordone che sigilli maggiormente le due parti.Informare a 180°C per circa 35 minuti.