20 luglio 2016

Zuppa di fagioli e scarola


Cucina Internazionale:Italia ITALIA
Fra tutte le indivie la scarola è di certo la più importante, vuoi perché è la più coltivata che perché è un prodotto di alta qualità.
È una verdura che viene spesso confusa con la sua cugina stretta, la cicoria, perché appartengono tutte e due allo stesso genere. L’indivia però presenta foglie molto increspate che formano un morbido cespo.
Questa saporita e semplice zuppa si prepara appunto con l'indivia scarola e si gusta ben calda accompagnandola con fette di pane abbrustolite e condite con un filo d'olio.

Ingredienti: x 4 persone 
250
grammi di Fagioli bianchi, secchi
700
grammi di Indivia, scarola
4
cucchiai da tavola di Olio extravergine d'oliva (EVO)
10
Pomodori ciliegini
1
Sedano, la costa
2
Spicchio di aglio
1
Peperoncino rosso piccante
1
presa di Sale
150
grammi di Pane casereccio

Procedimento:

  • Metto a bagno i fagioli in abbondante acqua appena tiepida. Il giorno seguente li scolo e li metto in una casseruola con un litro di acqua fredda, la costa di sedano, mondata e tagliata e fettine, uno spicchio d’aglio tritato e i pomodorini divisi a metà. Metto la casseruola sul fuoco e, quando inizia l’ebollizione, abbasso la fiamma al minimo e faccio cuocere i fagioli per circa un’ora e mezzo, salando a metà cottura.
  • Elimino dalla scarola le foglie esterne più dure o sciupate, poi la sfoglio e la lavo più volte sotto l’acqua corrente. La scotto per pochi minuti in abbondante acqua salata in ebollizione. La scolo tirandola su con la schiumarola e, una volta intiepidita, la strizzo fra le mani.
  • Scaldo l’olio in una padella e faccio soffriggere dolcemente uno spicchio d’aglio affettato e il peperoncino. Appena l’aglio è biondo unisco la scarola, rialzo la fiamma e faccio insaporire per qualche minuto a fuoco vivo.
  • Quando i fagioli sono teneri, tiro un paio di mestoli dell’acqua di cottura, che metto da parte, e verso nella casseruola tutto il contenuto della padella con la verdura. Mescolo, assaggio per regolare il sale e faccio cuocere la zuppa ancora per una decina di minuti. Se troppo densa aggiungo un po’ dell’acqua di cottura dei fagioli.
  • La servo bella calda, versandola su fette di pane, abbrustolite e condite con un filo d’olio.