27 luglio 2016

Sarde al beccafico


Cucina Internazionale:Italia ITALIA
Il beccafico è un uccellino della famiglia dei passeri, detto anche gricciola o fravetta.
Ha piumette bruno oliva sul dorso e bianco rossicce sul petto. Questi allegri uccelletti di solito saltellano tra orti, vigne, cespugli e oliveti ingozzandosi di bacche e frutta in gran quantità. Ma la loro vera passione sono i fichi, da qui il nome. Ed è proprio nella stagione dei fichi, quando le loro carni sono più morbide e gustose, che i cacciatori li cacciano senza pietà. Allora i cuochi francesi dell’aristocrazia siciliana li preparavano ripieni delle loro interiora. E per i più poveri? Ecco inventate le sarde a beccafico.

Ingredienti: x 4 persone 
16
Sarde
80
grammi di Pangrattato
100
grammi di Caciocavallo, grattugiato
1
cucchiaio da tavola di Pinoli
2
cucchiai da tavola di Uvetta di Corinto
8
Alici o Acciughe sott'olio, i filetti
1
Limone
1
Arance
4
cucchiai da tavola di Olio extravergine d'oliva (EVO)
1
cucchiaio da tè di Zucchero
1
cucchiaio da tavola di Prezzemolo, tritato
16
Alloro, le foglie
1
presa di Sale
1
pizzico di Pepe nero

Procedimento:

  • Metto ad ammollare l’uvetta in acqua tiepida. Squamo le sarde raschiandole delicatamente poi taglio le pinne ed elimino la testa e le interiora. Le apro a libro e tolgo la lisca lasciando però attaccata la codina. Le sciacquo sotto l’acqua corrente e le asciugo tamponandole con la carta da cucina.
  • Scaldo 3 cucchiai d’olio in una padella e faccio rosolare dolcemente il pangrattato (meno un cucchiaio colmo) fino a doratura, mescolando di continuo. Lo verso in una ciotola e aggiungo il caciocavallo grattugiato, l’uvetta ben asciugata, i pinoli tritati grossolanamente, un cucchiaio di prezzemolo tritato e i filetti di acciuga sminuzzati. Mescolo molto bene.
  • Allineo le sarde sul tavolo con la parte interna in su e le insaporisco con poco sale e pepe. Distribuisco il ripieno fra le sarde e le arrotolo delicatamente partendo dalla testa senza stringere e, via via che sono pronte, le accomodo in una pirofila, una accanto all’altra, ben serrate, con la codina in alto, alternandole con una foglia di alloro.
  • Quando sono pronte le spolvero con una cucchiaiata di pangrattato poi spremo il limone, ci sciolgo lo zucchero e lo distribuisco sulle sarde. Completo la preparazione con un filo d’olio e passo la pirofila nel forno a 180°C per 20 minuti. Servo le sarde tiepide o fredde guarnite con mezze fettine di arancia. Sono ottime anche il giorno dopo.